Cari amici,
abbiamo approvato, mercoledì 3 agosto, il nuovo Piano Casa della Regione Lazio.
Questi i punti chiave:
- il nuovo strumento legislativo permetterà a tutte le famiglie proprietarie di abitazioni, con esclusione di centri storici ed aree tutelate, di ampliare il proprio immobile fino a 70 mq, e non più solo a coloro che possiedono un edificio unifamiliare. Per gli ampliamenti per cui risulti impossibile rispettare i cosiddetti standard urbanistici secondari, è prevista la possibilità di procedere a monetizzazione, esclusa invece per i mutamenti di destinazione d’uso.
- Il piano si applica a tutti gli edifici realizzati legittimamente con un titolo abilitativo, anche quelli condonati o non ancora ultimati. Sono esclusi gli edifici ricadenti in aree storiche, così come individuate dai Piani paesistici, le aree a forte rischio idrogeologico, i casali e i complessi rurali antecedenti al 1930, e gli edifici costruiti all’interno del demanio marittimo. Ma, contrariamente alla legge precedente, sono comprese le aree agricole e le zone più urbanizzate delle aree naturali protette.
- Attenzione è rivolta anche all’edilizia sociale, attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente e dismesso, che potrà essere ceduto in affitto a canone calmierato, ed interventi di sostituzione ediliziaancora poco diffusi nel nostro Paese, ma che permetteranno di creare nuova edilizia senza ricorrere al consumo di nuovo suolo agricolo.
- L’intento è inoltre quello di rilanciare l’economia incentivando le piccole e medie imprese edilizie, in forte crisi. Del resto quello dell’edilizia è un settore strategico per il Lazio, visto che copre circa il 30% dell’economia di questa regione.
- La nuova legge introduce anche un mutuo sociale, che dovrebbe permettere di accedere ai mutui anche ai giovani precari.
PIANO CASA, CASCIANI (LP): «MUTUO SOCIALE ELEMENTO DI GRANDE INNOVAZIONE» (OMNIROMA) Roma, 03 AGO - «Attraverso l'approvazione definitiva del nuovo Piano Casa, la Regione Lazio porta a compimento uno dei grandi punti programmatici per i quali, lo scorso anno, abbiamo ricevuto la fiducia dei cittadini. Tra le disposizioni previste dal provvedimento credo sia importante sottolineare, quelle che più di altre, riveste un chiaro valore di carattere sociale. Mi riferisco allo strumento del mutuo sociale, attraverso il quale la nostra Regione si dota di una nuova e forse decisiva arma per combattere l'emergenza abitativa, con particolare riferimento al mondo dei giovani lavoratori precari, che fino ad oggi non potevano permettersi di acquistare un'abitazione. Come specificato dall'assessore alle politiche della casa Teodoro Buontempo, a cui va il mio personale plauso, grazie a questo strumento la Regione potrà sostituirsi alle banche, garantendo essa stessa il diritto di proprietà anche alle famiglie povere, che finalmente potranno aspirare a diventare proprietarie delle case senza indebitare le Istituzioni». Lo dichiara in una nota Gilberto Casciani, consigliere regionale della 'Lista Polverinì e Presidente della Commissione Affari Comunitari e Internazionali.
Alleghiamo la copia in stesura provvisoria della delibera legislativa
La Redazione



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