Ecco il testo dell'intervento odierno dell'On. Gilberto Casciani, ripreso dalle maggiori agenzie di stampa nazionali
la Redazione
Casciani sui cortei in capitale: “Chi sporca paga, lo sanno anche i bambini”
“Ogni tanto si riprende a parlare di queste cose: chi paga per le immondizie delle manifestazioni, chi per i cortei, chi per l’occupazione del suolo pubblico? Si fanno incontri, si studiano soluzioni, quando il problema lo risolve pure un bambino...” attacca in una nota l’On. Gilberto Casciani, Consigliere Regionale della Lista Polverini e Consigliere Comunale di di Amore per Roma.
“Di questa faccenda ci siamo occupati già due anni fa, nel 2009. Premetto che le manifestazioni sono un nostro diritto e chi parla ne ha organizzate più di una, nella sua carriera… All’epoca ho presentato un ordine del giorno e un emendamento, approvati dal Consiglio Comunale, che hanno come punto cardine il principio più elementare del mondo: chi sporca paga e chi rompe deve fare lo stesso!” – prosegue Casciani.
“Non ci vuole molto a capirlo, è qualcosa che si insegna fin dalle scuole elementari ai bambini – continua Casciani, che snocciola qualche cifra -. L’AMA spende ogni anno 3.500.000 euro per le pulizie straordinarie delle strade a seguito delle circa 200 manifestazioni che si svolgono nella Capitale. Solo per la manifestazione dello scorso 15 dicembre 2010 sono stati spesi 450 mila euro per la successiva pulizia e 5 milioni di euro per il ripristino delle strade, della segnaletica e di tutto quello finito nell’occhio del ciclone dei manifestanti. L’ATAC, poi, per le cosiddette cause di forza maggiore che comprendono anche soppressioni e deviazioni a causa di manifestazioni, perde ogni anno 4 milioni di km percorsi, a fronte dei quali e in base al contratto di servizio, il Comune paga comunque circa 5 milioni di euro senza incassarne uno di biglietti!” .
“A questa cifra – insiste Casciani - vanno aggiunte le spese per le occupazioni di suolo pubblico, che riguardano tutte le attività che, pagando la tassa sui rifiuti per 40 metri quadrati, poi ne occupano magari 300 stabilmente e continuano a pagare solo per i 40 iniziali. E che dire infine degli oltre 250.000 euro all’anno per la pulizia antistante lo Stadio Olimpico? Lo dico da tifoso: vi sembra giusto che sia il Comune a pagare per tutta la sporcizia e i danni prodotti all’esterno dello stadio?”.
“Va fatto un cenno inoltre ai danni di cui sono vittima i commercianti: stando alle stime di Confcommercio, ogni manifestazione costa ai commercianti una perdita secca dell’80% degli incassi giornalieri. Commercianti che pagano la tassa sui rifiuti e sono per giunta in concorrenza con i commercianti abusivi, che sporcano più di loro e neanche pagano”.
“Cifre importanti anche per la Capitale d’Italia – precisa Casciani, che è anche presidente della Commissione Affari Comunitari ed Internazionali della Regione Lazio – che non è giusto paghi l’Amministrazione ed è ancora meno giusto finiscano sul groppone del milione e centomila cittadini che pagano la tassa all’AMA e vorrebbero vedere le loro strade e i loro cassonetti più puliti! Per questo mi sono battuto in Consiglio comunale, perché è assurdo che chi sporca non di faccia carico delle immondizie prodotte in via straordinaria”.
“La soluzione, ripeto, – conclude Casciani – è semplice, anzi elementare, da scuola elementare: non servono né tasse aggiuntive né limitazioni del diritto di manifestare o utilizzare la Città Eterna come scenario degli eventi. Basta che si faccia ricorso al buon senso e soprattutto a quanto votato in Assemblea Capitolina: Chi Sporca Paga e Chi più sporca più paga!”.



Commenti
DANIELA CASSONE
Non è ne educativo , tantomeno salutare , far vedere ai miai nipoti ( cinque ), quanto succede durante gli scempi delle manifestazioni .
Voglio capire tutto , rabbia , rancore ed altro
ma le barbarie fanno male alla democrazia .
Ringrazio per la presa di posizione dell'amico Casciani .
Cordialmente ,
Giannangelo Mariani
E allora, non resta che presentare il conto allo Stato. Ne approfitto per invitare Casciani a sollevare il problema dei "graffiti" che deturpa ogni angolo della città. Agttività di prevenzione con campagna edicative scolastriche ec familiari. Dura repressione su chi viene colto in fragrante "reato". Non è più sopportabile lo,scempio di mura, monumenti, opere d'arte pubbliche, ecc.
I ragazzini di questa nuova generazuone si comportano da imbecilli,perch è nessuno ha loro insegnato il valore (anche estetico) delle cose.
Educazione e repressione.
Saluti
Domenico Mariconda
Massimo Cesqui
LE DIFFICOLTA' PER PORTARE A CASA IL RISULTATO SAPPIAMO CHE RISIEDONO IN ALCUNI "POTENTATI" SINDACALI E/O SOCIALI CHE ESERCITANO LA LORO BUONA INFLUENZA SUI PARTITI (O MEGLIO CONSIGLIERI), MA CHE RAPPRESENTANO "SOLTANTO", OGGETTIVAMENTE, UNA MINORANZA BEN ORGANIZZATA.
CERTI IMPEGNI COSTANO MOLTA DETERMINAZIONE, MA IN QUESTO CASO PORTEREBBERO CON LORO GRANDE CONSENSO.
BISOGNA RILANCIARE QUESTA INIZIATIVA. IO, NATURLAMENTE, SONO A DISPOSIZIONE.
SALUTI E BUON LAVORO,
GUIDO VERDECCHIA
ammiro e approvo le innumerevoli deficienze che seguiti a scovare e proporre, spero si possa riuscire a rendere fattibile perlomeno il 5% di tutte le proposte, considerando che purtroppo siamo noi stessi che dobbiamo cambiare perché noi stessi inconsapevolmen te fautori e promotori di tutti questi risultati.
Il nostro egoismo non credo ci permetterà di evitare, cambiare ... la corruzione che vedo è troppo intrisa, e questi sforzi ho paura che possano trasformarsi in un inutile se non controproducent e "Lotta contro i mulini a vento"
Ho conosciuto politici e l´eccezioni esistono, ma sono eccezioni!
In Gamba, mi raccomando. . . la meta probabilmente non si raggiungerà mai!
Riccardo
Carmine Lorido
non posso essere che daccordo..... Il Sindaco aveva detto che avrebbe anche fatto limitare le manifestazioni, ma poi non è successo nulla.
Anche per la manifestazione del 1 maggio i sindacati a san Giovanni non hanno dato alcun contributo.
Io personalmente, ma credo tutti i romani la pensino con l'onorevole Casciani e siamo in attesa di sapere se oltre al nostro parere serve qualche altro intervento.
Grazie e cari saluti
Paola Capella
Basterebbe che si obbligasse chi organizza i cortei e le manifestazioni a consegnare al Comune e/o all´AMA una fidjussione assicurativa per una somma variabile e commisurata alla previsione dei partecipanti alla manifestazione. Qualora, al termine della manifestazione in contraddittorio si registrasse un livello superiore ad uno standard di sporcizia, il Comune e/o l´Ama incasserebbe la fidejussione per far fronte alle maggiori spese.
Ho buttato giù un´idea che potrei discutere con lo staff e con gli organi Comunali-AMA nel dettaglio per affinare meglio l´idea.
Cordiali saluti.
Adalberto Rasile
Manetti
Maria.
M. Bivona
Un saluto Carmen Recchiuto
Chi va alle manifestazioni poi a volto coperto o con i caschi, deve essere fermato e controllato dalle forze dell'ordine, in quanto chi non vuole far niente di male ci va a volto scoperto.
Un cordiale saluto e sempre avanti così
Marco Pacchiarotti.
E' una persona logica e coerente, caratteristiche difficili da trovare nelle persone perchè si tende a non essere mai troppo diretti ed espliciti.Se si rimane nella nebulosa è più facile dire tutto, il contrario di tutto, cambiare schieramenti, farsi nuovi amici.............................
Complimenti, continui così Onorevole
la soluzione più logica ed elementare sarebbe quellla che chiunque indica manifestazioni (di qualunque tipo) paghi subito "dazio" ed eventualmente rifonda la città di eventuali sovraspese. Abbiamo idea di quanto sia costato alla collettività il concerto del primo maggio, la beatificazione del Papa Giovanni Paolo II e tutti i vari cortei e concentramenti nel centro storico? Da quello che mi risulta ha pagato tutto il Comune di Roma.
Hai detto bene: chi rompe paga ma in tuttti questi casi è bene che prima ci diano un acconto !!!
Ciao.
la cosa pazzesca è che si tratta di regole elementari di civiltà e
senso comune, ma chi da sempre è abituato che "paga pantalone" trova
sfrontato ed inaccettabile chiedergli di sopportare il costo delle
proprie...zozzerie.
un salutone
Cristiano Stifini
Marcella Nunzi
Trovalusci Medardo.
Di Giamberardino Emanuele.
Non è più accettabile che oltre al notevole disagio che noi tutti affrontiamo a causa dei numerosi cortei e manifestazioni di ogni genere dobbiamo addossarci anche i costi per ripulire la Città.
Giusto: "CHI SPORCA PAGA!!!"
Un saluto a tutti Orietta
Romina
Abbiamo mandato una mail a tutti i consiglieri per dissociarsi dall'uso barbaro di affiggere sui muri dei palazzi i loro manifesti: risposta al nostro invito zero assoluto in modo bipartisan ed allora in considerazione del filmato di cui
http://www.youtube.com/user/giulivia1?feature=mhum
di che cosa vogliamo parlare?
I manifestanti non dovrebbero poter ricorrere al giudice per poi tenere in piedi per decenni queste sanzioni.
Per quanto riguarda l'occupazione di suolo pubblico, le Autorità addette ai controlli
dovrebbero fare accertamenti reali e non intascare bustarelle!!! Purtroppo siamo in Italia
e noi poveri cittadini che paghiamo le tasse siamo beffati due volte
Cordiali saluti. Lella
Si dovrebbe accollare le spese del servizio d´ordine per non fare sporcare i muri delle strade e ogni atto di vandalismo, deve essere addebitato, scalandolo da tale deposito cauzionale.
Sicuramente avremmo meno cortei, meno muri imbrattati, meno spese per il comune di roma per ripristinare il tutto.
Cordialmente Paolo Puglisi
Jocelyne Amato
trovo le tue iniziative molto interessanti ed utili. Finalmente qualcuno che si scaglia a favore del lavoratore.
La gente fa presto a dire: quelli dell'AMA non lavorano mai, oppure: i vigili vanno sempre a spasso.
Io te lo dico da dipendente, in ogni azienda ci sono molte cose che il cittadino non vede (come la mancanza di mezzi ai vigili che tu hai citato) e mi fa piacere che tu le stai notando e che sopratutto COMBATTI per risolverle.
Ciao, Cristiano
Bisogna imparare ad essere civili!
Bisogna imparare a considerare la strada come casa propria.
Ognuno deve gettare la propria immondizia nei secchi della spazzatura (anche se si è in mezzo alla folla) e, se non li trova nell’immediate vicinanze, deve sforzarsi a portarsela dietro finché non trova dove gettarla.
Sicuramente ci sono tante carenze da parte dell’amministra zione, ma i cittadini dovrebbero dimostrarsi più coscienziosi.
Occorrerebbe una forte campagna di sensibilizzazio ne, soprattutto nelle scuole, per quanto riguarda la pulizia della città e la raccolta differenziata.….. e tanti comportamenti sbagliati andrebbero elencati ….
Silvia
non posso essere che daccordo con te e se permetti vorrei suggerirti una delle possibili soluzioni. Qualunque organizzazione sia essa sindacale, politica,studen tesca, professionale,f estaiola, ovvero tutte nessuna esclusa dovrà per ottenere la dovuta autorizzazione, presentare la ricevuta dell'avvenuto versamento di quanto dovuto all'AMA , all'organo deputato al rilascio dell'autorizzazione stessa. Per le manifestazioni non autorizzate occorrerà individuare gli organizzatori e addebitargli i costi ,ma qui e una storia diversa perche ci sono anche i danni al patrimonio comune e privato che andrebbero quantificati e addebitati sia agli organizzatori che ai colpevoli materiali dei fatti delittuosi.
Al piacere di essere amici.
Giovanni Buccioli
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