Home Lettere e riflessioni Proposte dagli Utenti Sicurezza nelle strade e sui mezzi pubblici

Sicurezza nelle strade e sui mezzi pubblici

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

dall'amica Antonietta Spinelli

 

Un altro argomento che  mi sembra di primaria importanza è quello della sicurezza dei cittadini  che, in certi quartieri anche di giorno quando escono o quando devono usare un mezzo pubblico, temono per la loro incolumità e per quella dei loro cari. Molto ci sarebbe da fare in proposito che sistematicamente non viene fatto per una serie assai nota di motivi. Tuttavia qualche provvedimento di non grande portata,  facile da attuare e che di certo non può dar luogo alle solite quanto sterili contrapposizioni  ideologiche,  si può pur prendere nella speranza  che con la buona volontà di tutti  qualcosa di utile si possa poi concretizzare.

Per la sicurezza dei cittadini nelle strade e sui mezzi pubblici

La nostra città sta diventando sempre più insicura per la crescita esponenziale della microcriminalità nostrana e d’importazione che imperversa a tutte le ore del giorno ma specialmente di notte quando diventa estremamente rischioso muoversi se non in numerosa compagnia. La vigilanza da parte della polizia è estremamente efficiente ma è limitata a poche vetture che si muovono incessantemente per cercare di sorvegliare quanto più strade è possibile le strade e le piazze della città. Né è possibile intensificare la sorveglianza perché svariate macchine della polizia sono ferme per manutenzione e altre auto invece non possono muoversi perché prive di carburante. La crisi economica con i conseguenti tagli di risorse finanziare, purtroppo, colpisce anche le forze dell’ordine. Stando così le cose la delinquenza impazza impunita e i reati si aggiungono ad altri reati che a volte possono anche avere  esiti tragici.

I cittadini, a questo punto, hanno il diritto di avere un “protezione integrativa” che potrebbe essere attuata, con l’intervento di Comune e Regione, utilizzando la moderna tecnologia. Piazze e strade, ad esempio, potrebbero essere rese più sicure dalla presenza di colonnine munite di pulsanti sos collegati con il pronto intervento della polizia. Naturalmente onde evitare vandalismi sulle stesse si renderebbe necessaria l’installazione di telecamere, oltre le tante già esistenti, al fine di individuare e perseguire i responsabili. Il sistema potrebbe essere molto utile anche per invogliare ad utilizzarlo  quei cittadini che di fronte ad un fatto delittuoso che non li riguarda direttamente fuggono per paura evitando persino di chiedere aiuto per le persone in difficoltà.

Analoga procedura, ma di assai più semplice realizzazione, potrebbe riguardare i mezzi pubblici dove ormai troppo spesso si verificano borseggi, tentativi di violenza carnale, vandalismi e quant’altro. Sarebbe sufficiente installare sugli stessi, magari incorporato nell’erogatrice di biglietti, un dispositivo munito di un solo pulsante utile per chiedere l’intervento della polizia e che, al tempo stesso, provveda alla chiusura di tutte le porte per intrappolare i delinquenti.

Sono solo proposte di stimolo queste, prospettate da un cittadino che è stanco della violenza che ci circonda ma, soprattutto, della passività e del fatalismo con cui si accettano certe situazioni. Bisogna reagire in tutti i modi possibili. Ne va della nostra vita, di quella delle nostre famiglie e di quella delle generazioni future.

 

Antonietta Spinelli


 

Commenti  

 
# 2011-07-14 15:24
Giusto un paio di precisazioni.
I dati del Viminale, pubblicati da “Il Sole 24 Ore” (3/8/2009), mostravano una diminuzione del 15,8% dei reati a Roma nel 2008 rispetto al 2007. A novembre, inoltre, il rapporto Upi-Eures ha lodato Alemanno in tema di sicurezza: militari nella Capitale, pacchetto sicurezza del Governo, Patto per Roma Sicura siglato tra Prefettura, Questura, Regione e Campidoglio, insieme al posizionamento di telecamere in luoghi considerati a rischio.
Non va comunque trascurato il problema dell’insicurezz a percepita, ben diversa da quella reale, che si collega a problematiche come il degrado urbano, la questione rom, il consumo di alcolici tra gli adolescenti, ecc.
Sulla sicurezza la nostra amministrazione sta dimostrando un impegno evidente. Mi auguro che le cose continuino in tale direzione, incrementando ancora di più la partecipazione attiva dei cittadini tutti, che costituiscono un prezioso aiuto per il miglioramento della qualità della vita.
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